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CONSERVAZIONE DELLA MASSA ·
CONSERVAZIONE DELLA
QUANTITÁ DI MOTO ·
CONSERVAZIONE
DELL’ENERGIA ·
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SOMMARIO
Si presentano in questo articolo le equazioni di conservazione
della fluidodinamica. Esse sono tre: conservazione della massa, conservazione
della quantità di moto e conservazione dell’energia. Da queste tre equazioni
di base se ne sviluppano altre che possono essere convenientemente utilizzate
per descrivere i fenomeni fluidodinamici. CONSERVAZIONE DELLA MASSA
Il
principio di conservazione della massa afferma che, dato un volume di
controllo, la variazione temporale all’interno di tale volume è nulla, cioè
per un fluido di densità r risulta:
Dalla
cinematica dei fluidi è possibile dimostrare che la (1) equivale a:
ove
u è il vettore velocità del flusso. Il simbolo D/Dt che compare
nella (2) rappresenta la derivata sostanziale o Stokesiana di r, ed ha
espressione:
Essendo
il volume di integrazione della (2) arbitrario, l’equazione della
conservazione della massa prende forma:
CONSERVAZIONE DELLA QUANTITÁ DI MOTO
La
conservazione della quantità di moto è la seconda legge della dinamica
applicata ai fluidi: esso afferma che la variazione temporale della quantità di
moto di un volume di fluido eguaglia la risultante delle forze di superficie
e di massa applicate rispettivamente alla superficie ed al volume stesso. Se
V è un volume di fluido ed S la corrispondente superficie, allora:
dove
f è il campo di forze volumiche agenti sull’elemento considerato, t
rappresenta le azioni degli sforzi viscosi sulla superficie del volume
considerato. Per inciso la (5) è il punto
di partenza per le equazioni di Navier-Stokes, cardine della fluidodinamica. CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA
Il
principio di conservazione dell’energia è la trascrizione in forma
fluidodinamica del celeberrimo principio di Lavoisier: “Nulla si crea e nulla
si distrugge, ma tutto si trasforma”. In
termini fisici, il principio afferma che la variazione nel tempo dell’energia
totale contenuta in un volume di fluido V è uguale al lavoro compiuto dalle forze
di massa e di superficie sommato al flusso netto di calore che attraversa la
superficie del volume considerato. L’energia
interna di un fluido è legata al suo stato di agitazione molecolare.
L’energia totale di un fluido è la somma di energia cinetica ed energia
interna. L’espressione dell’energia totale di un fluido è data da:
in
cui la u barrata indica l’energia intrinseca del fluido, il termine quadratico
l’energia cinetica e il prodotto scalare rappresenta l’energia potenziale del
campo gravitazionale (usualmente omesso in quanto trascurabile). Se S è la
superficie che racchiude il volume V di fluido, denotata con e
l’energia totale per unità di massa risulta:
La
(7) è l’equazione di conservazione dell’energia. Per quanto concerne il
flusso termico, in base alla equazione dei Fourier risulta:
in
cui k è il coefficiente di conduttività termica del fluido e T la
temperatura. Esso è negativo per la convenzione secondo la quale sono
negative le quantità uscenti dal sistema. |
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